martedì, aprile 24, 2007
Le parole più intelligenti sul PD
SINISTRA, ULTIMO ATTO
di: Barbara Fois
Congresso DS: verso il PD, o verso la fine?
C´era una volta la sinistra. C´era un tempo in cui c´era consapevolezza e orgoglio di farne parte. In cui c´erano tradizioni e regole, rituali e simboli, inni e bandiere. C´era un tempo in cui c´erano compagni e compagne... a guardare indietro possiamo vedere le tappe dello sgretolarsi di tutto questo patrimonio di storia e di lotte, di battaglie civili e di faticose conquiste: una vorticosa discesa agli inferi, un festival della damnatio memoriae, come se d´improvviso si fosse diffuso un morbo oscuro, quasi un´epidemia di cupio dissolvi, che ha portato alla perdita graduale della memoria storica e all´attuale totale mancanza di autoconsapevolezza. E così dopo lo scioglimento del PSI, dopo il cambio di pelle del PCI, con conseguente scissione del PrC e poi del PdCI, dopo il moltiplicarsi di movimenti di varia natura, la sinistra italiana è arrivata alla fine della corsa, all´inevitabile epilogo di una sbriciolatura definitiva. Ora sulle macerie nascerà il PD, il partito democratico, che non si sa bene che cosa sia... cioè: si sa bene che è l´unione fra DS e Margherita, una sorta di matrimonio fra il diavolo e l´acqua santa, o una versione riveduta e corretta del «compromesso storico» di berlingueriana memoria, vera e propria mesalliance fra ex comunisti e cattolici, o come volete voi.... si sa cos´è, si diceva, ma è ignoto il perchè, ma soprattutto non è chiaro il cui prodest. Loro, Fassino & Co. ( che non sta per compagni, ovviamente), dicono che è l´elettorato di CS che lo vuole. Ah sì? Veramente quei cittadini hanno voluto l´Ulivo, hanno creduto nell´unificazione della sinistra, non nel tutti insieme appassionatamente, non nel mucchio selvaggio o nella grande abbuffata. Che caspita è il PD, insomma? Come si posizionerà davanti ai grandi temi laici? Che razza di linea politica potrà venirne fuori? Il fatto che una parte dei DS ne abbia preso le distanze e non voglia saperne di entrarci, fa capire bene che non sarà certo una compagine di sinistra, ma di centro....qualcun altro ha un dejà vu crociato?...mah... E la sinistra? Quella che qualche buontempone chiama «radicale», che fine farà, a chi sarà affidata? All´uomo in cachemire? Sarebbe bello svegliarsi da quest´incubo tutti sudati... E mentre la destra enfatizza tutti i suoi peggiori connotati caratteristici, scivolando nel becero, la sinistra ufficiale si adegua e cerca di perdere tutti i suoi. E´ stata quella di ieri una serata tristissima: la fiera del bianco o dei saldi di fine stagione, si potrebbe dire, ma soprattutto con l´apprezzamento e la benedizione del cavaliere, che ha detto che ci vuole entrare pure lui, nel PD...già. Il tutto ha assunto così aspetti kafkiani, se ne potrebbe fare perfino un film . Ho qualche titolo:
Una giornata particolare
Tutti a casa
Riso amaro
Il papocchio
Pacco, doppio pacco e contropaccotto
In nome del papa re...
dite che sono già stati usati? E perchè: non siamo alla fiera del riciclaggio?
Dalla Carovana per la Costituzione, gente veramente democratica.
Cos'è sto PD? Non c'è bisogno che lo dica io, lo dicono i fatti: un grande nulla. Un accozzaglia legata insieme solo dalla voglia di rimanere sulle poltrone di un po' di tutti, dal segretario al portiere d'albergo, un abdicazione al più squallido liberismo e capitalismo in economia e al più rigido controllo e riduzione dei diritti sociali ed economici. Il partito dell'illuminismo cattolico... Boh! Il Partito del degrado, sarebbe meglio chiamarlo, non a caso si voleva iscrivere pure Berluska. Chiaramente esemplificato da questo governo principe della stagnazione e della nullafacenza, dell'inutilità fatta governo. Frutto di congressi truccati, come i loro leader e i loro delegati, totalmente avulso dalla società e dalle sue evoluzioni, a parte quella dei soliti delegati, mancante di idee di qualsivoglia genere (tutti c'hanno buttato nel Pantheon, cioè nessuno, anche perchè sono troppo ignoranti per conoscerne approfonditamente almeno uno di quelli che c'hanno buttato), ripieno di avanzi politici di ogni genere, rappresenta in pieno tutta la politica marcia che è in questo Paese, e che l'ha distrutto. Prenderà per questo sicuramente un botto di voti, dato che il Paese non è meno marcio della politica che lo rappresenta. Certo noi radicali non siamo messi molto meglio, ma su tutto questo abbiamo un vantaggio fondamentale: le ali, cioè l'intelligenza creatrice, il fuoco. Rosso.
 
- posted by Lucio at 09:39 | View blog reactions


1 Comments:


At 25/4/07 15:47, Anonymous Anonimo 

Carletto, non pubblicare questa mia. Correggi soltanto mesalliance, non messaillance come hai scritto. Di quello che non si conosce meglio tacere...

Rosso 2



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