Federico Mello, anche se è un fucked riformista, ma penso che si sveglierà pure lui prima o poi da questa illusione, o equivoco, "riformista", ed ha pure sperimentato sulla propria pelle il "riformismo" cofferatiano, ha scritto un pamplet che vi invito a leggere. Si è dimostrato anche uno scrittore coi fiocchi, il nostro Mello. Molto bella soprattutto l'introduzione, la "clava-futuro", un futuro che la mia generazione continuando così non vedrà mai. Peggio anche di quella generazione di C'eravamo tanto amati, che almeno la guerra l'avevano fatta. Ecco cosa ci manca a noi, la guerra, una guerra generazionale. Solo se formati dal ferro e dal sangue credo che a questo punto potremo farcela. Noi e tutti gli altri. Per citare infatti un grande leader della nostra generazione, non a caso immaginario, di una generazione immaginaria, liquida come un sogno, dato che non può fare altro che sognare, finchè non arriveranno a costare pure questi, cioè John Connor, da Terminator 3: "Sono vivo, e ho imparato la lezione: non rinuncerò mai alla lotta".
 
- posted by Lucio at 08:56 | View blog reactions


4 Comments:


At 9/3/07 09:31, Anonymous Anonimo 

grazie carletto per le belle parole.
se facciamo la guerra generazionale, però, vediamo di farla insieme riformisti e radicali ;-)
keep in touch
fede mello

At 9/3/07 10:00, Blogger Lucio 

No, guarda che la guerra, per definizione, è radicale per forza.

At 9/3/07 12:23, Anonymous marcocampagna 

facciomolo lo scontro generazionale contro la gerontocrazia di questo paese, lo condivido, sperando che sia fautore di idee nuove per dare risposte moderne alle domande del nostro tempo.

At 9/3/07 12:57, Blogger Lucio 

Certo, basta che le idee siano nuove e non brutte copie di quelle vecchie. E soprattutto che la forma in cui siano presentate non sia peggiore di quella vecchia.



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