Quel serpente (dalla faccia) di Olmert, e il suo Stato terrorista, ha detto che neanche col nuovo governo di unità nazionale palestinese si può trattare, finchè non rinosce i tre punti (seeeeeee...). Potessi permettermi di consigliare al nuovo governo una dichiarazione da fare per accettare questi tre benedetti punti, e così sbloccare gli aiuti della cosiddetta comunità internazionale (ahahahahahah...), io farei così:
1) riconosciamo il diritto di Israele ad esistere in sicurezza, quando questo riconoscerà il diritto anche dello Stato palestinese ad esistere, come hanno detto centinaia di risoluzioni ONU e di atti della stessa comunità internazionale, e di esistere fuori dall'occupazione, dove nessuno sa se quel giorno ritornerà a casa vivo;
2) riconosciamo i precedenti accordi internazionali, a cominciare da Oslo, quando lo farà pure Israele, stato terrorista, che per sessant'anni li ha costruiti solo per imbrogliare noi e voi, per allargarsi ulteriormente, e li ha calpestati il giorno dopo, usati solo per fotterci. A Oslo svendemmo la Palestina intera, solo per avere la Cisgiordania e Gaza libere, territori che ci spettano di diritto e che non fanno in alcun modo parte di tutti i possibili territori spettanti ad Israele, e infatti li abbiamo avuti, sì, come no.
3) rinunciamo alla violenza, quando non ci sarà più un posto di blocco israeliano ogni venti metri in terra palestinese, quando non saremmo più invasi da coloni protetti da eserciti, quando i nostri ragazzi non saranno più sparati se passano vicino ad un carro armato, che sono ovunque, quando non dovremmo contare i giorni in attesa della prossima incursione e della prossima retata di arresti, quando le nostre città non saranno più ridotte alla fame, quando potremmo avere una speranza di vita non diciamo normale, sarebbe troppo, ma almeno umana.

E così sarebbero soddisfatti tutti i punti.

La verità è che la Palestina sta morendo, prima di tutto a causa dell'inerzia delle sue organizzazioni, Hamas e Al Fatah per prime, che hanno da tempo rinunciato a qualsiasi resistenza, e dei suoi leader, primo fra tutti Abu Mazen, anche lui una puttana vendutasi da tempo. Se Arafat lo potesse guardare... Poi sta morendo perchè l'anno prossimo fanno sessant'anni di occupazione, intere generazioni di palestinesi sono nate e morte senza conoscere cosa significassero i termini "libertà", "diritti", "dignità". Arafat ha provato a immaginarseli anche per loro, c'è riuscito per un po', ma dopo di lui, il deserto. E' come quando una persona non ha mai visto il sole, non sa che esista, è sempre vissuto al buio di un'occupazione quanto più dura e spietata possa esistere, quindi è chiaro che non si può lottare per ciò che neanche si è mai visto, che non si conosce. Non si ha possibilità di scelta, ovvero non si ha alcuna etica della responsabilità, e quindi non si ha alcuna autoconsapevolezza, non si ha alcuna umanità. Tra queste persone e gli animali non c'è alcuna differenza. Platone col suo mito della caverna l'ha spiegato bene. Sta morendo infine per la totale inedia economica e sociale in cui versano i Territori, per la paura di ogni istante, per non poter più sapere come arrivare al villaggio vicino a trovare i parenti, per la solitudine e l'isolamento internazionali che un piano ben congegnano sionista-americano, e servi europei, è riuscito in pieno ad ottenere. Questi sono gli ultimi giorni della causa palestinese. L'unica possibilità è un colpo di coda finale, un'Intifada totale, imparagonabile con le precedenti, un ultimo tentativo di immolarsi per vincere di un intero popolo. Una guerra tra pietre e armi laser. Ma purtroppo non ne ha più il coraggio.
 
- posted by Lucio at 08:33 | View blog reactions


6 Comments:


At 19/3/07 09:44, Anonymous eclissidisole 

Quello che mi fa cadere le braccia delle dichiarazioni di Israele, è che considerano la resistenza uguale al terrorismo.
Allora erano terroristi i partigiani italiani? E quelli europei? E i resistenti americani in Europa durante il conflitto mondiale? E persino gli ebrei che iniziarono a resistere in Polonia?
Personalmente credo che gli stati criminali finscono sempre per bollare come terroristi i loro nemici, lo fece la Germania Nazista, e oggi Usa ed Israele fanno lo stesso!
Ciao, eclissidisole

At 19/3/07 09:46, Blogger Lucio 

Effettivamente chissà come si sarebbero sentiti tutti i partigiani ebrei, come Primo Levi, che sono finiti ad Auschwitz perchè "terroristi".

At 19/3/07 10:27, Blogger Tisbe 

Caro Lucio sono davvero contenta che tu sia stato eletto.
Auguri
Spero che sarai a Napoli per il ritiro del Premio. Ci conto ;-)
Anche se quel giorno da me nevicherà (almeno così pare)

At 19/3/07 10:33, Blogger Lucio 

Grazie cara Tisbe. Se apri la tua posta Tele2 vedrai che siamo stati quasi contemporanei.

At 19/3/07 19:21, Anonymous emmeppi 

Nel bel disegno che hai postato mi sembra di riconoscere Handala, di Naji Al Ala, mi sbaglio?
Buon lavoro a Kilombo!

At 19/3/07 19:45, Blogger Lucio 

E' proprio lui, il grande Naji. Lo dico sempre che un fumetto vale di più di tutti i libri del mondo.



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