giovedì, novembre 16, 2006
Un giornalista
Crediamo che sia entrata sicuramente nella storia questa intervista di Giorgio Bocca a Che tempo che fa del 5 scorso. In un Paese di stronzi, di giornalisti muffa e di politicanti feccia, ci voleva un vecchio partigiano di 85 anni a dirci la verità. E qual'è la verità? La prima proposizione è che in Italia c'è ancora una maggioranza fascista. Non ci saremmo arrivati se non ce l'avesse sbattuto, ecco il mestiere del giornalista, così chiaro in fronte. Come definire infatti il 23% di voti a Forza Italia, le torme cattoliciste delle reazione che tengono sto Paese ancorato al medioevo dei diritti, tutte le varie mafie, l'inettitudine dei pronti a niente dell'Ulivo - futuro Partito Democratico, il ministro Damiano, quelli dell'indulto, eccetera, eccetera, se non fascisti? Altro che maggioranza, questa è stramaggioranza. Ma state attenti, perchè di fronte ad un nuovo fascismo non potrà che nascere una nuova Resistenza. Occhio, perchè quando è troppo è troppo. La seconda proposizione è che Napoli è una città in decomposizione da secoli e che sfortunato chi ci nasce. Noi che viviamo a Napoli in media quattro/cinque giorni a settimana, vi possiamo dire che è assolutamente così. In disfacimento non solo a causa della camorra, della crisi economica, o dal punto vista sociale o civile o morale, no proprio disfacimento fisico. Questa città cade a pezzi. Si danno 1,5 milioni di euro alla Procura e si spendono, dati di questi giorni della Camera, 1000 milioni di euro, solo di indebitamento, attenzione, per una commissione ambientale regionale che ha, evidentemente da come stiamo combinati, prodotto zero risultati. Questo e i diecimila abbandoni in età scolastica all'anno sono la cifra per capire cos'è oggi Napoli, non gli omicidi e gli ammazzamenti vari, essi sono solo la punta di un iceberg gigantesco. Se volessimo dare un futuro a questa città andrebbero commissiarati Comune, province, almeno quelle di Napoli e Caserta, e soprattutto Regione. Azzerate sta cavolo di democrazia, che è la migliore amica del disastro e per la quale tutti si sono bevuti il cervello! Un'analisi non può che essere che spietata, e l'analisi fatta da Bocca, e da noi, proprio per questo è di una verità accecante. Grazie vecchio Bocca, e che le montagne e mi tra ti continuino a sorridere.
 
- posted by Lucio at 16:49 | View blog reactions


4 Comments:


At 18/11/06 19:10, Blogger scrooge 

ehi 'sta volta aspetto un tuo commento e dei tuoi lettori ad un mio post su www.antonionicita.it

At 18/11/06 20:44, Blogger Lucio 

Per quanto riguarda la parte inerente me t'ho risposto.

At 27/11/06 17:41, Blogger mario 

Finalmente un compagno che non indulge all'autocommiserazionne sull'argomento Napoli. Ci ho vissuto gli anni della mia formazione politica (S.Giorgio a Cremano e Barra per la scuola). ti ho anche votato.
Un saluto
Mario

At 27/11/06 17:46, Blogger Lucio 

Gracias, peccato che non sono stato eletto, la dittatura del proletariato in Kilombo è rimandata.



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